Elezioni del consiglio regionale del Lazio: Daniele Fichera

00020129

Avere un nome importante è una responsabilità: la storia ci insegna che non sempre si onora il padre. Ma in questo caso Massimo Fichera andrebbe orgoglioso di suo figlio Daniele che solca il cammino del padre nelle idee, nella serietà e nella simpatia. Oggi Daniele è candidato  socialista alla Regione Lazio: “credo nel valore della politica come momento di partecipazione democratica. Se non scegliamo noi come cittadini chi ci deve governare e come ci deve governare, saranno altri a sceglierlo e faranno ancora di meno i nostri interessi. Proprio per dare un messaggio diverso abbiamo scelto, con la lista INSIEME, la strada di unire esperienze tradizionali come i socialisti e gli ecologisti, con esperienze nuove come quelle dei civici che in tante città italiane stanno mostrando un modo diverso di fare politica”.

Con Massimo ho condiviso l’avventura del nuovo canale della Rai del post-riforma del 1975. Nasce la lottizzazione: il secondo programma diventa RAI2 e alla direzione, assegnata al Psi, è chiamato Massimo Fichera che dà vita a nuovi formati e nuove trasmissioni sperimentali. Scelgo di lavorare con lui che mi assegna al varietà di RAI 2 con Mario Carpitella.

Nel 1977, con molto ritardo arriva il colore mentre dal primo gennaio scompare Carosello. Nasce Mixer di Giovanni Minoli, che rivoluziona il giornalistico televisivo e Fichera fa tornare Enzo Tortora in Rai con Portobello. Va in onda Processo per stupro: nasce il processo televisivo, si abbattono tabù «giuridici, visivi, di costume giornalistico» (Aldo Grasso). Nel 1979 Massimo Fichera lascia la rete e diventa vicedirettore generale, il PSI mi candida alla Camera dei deputati: la stagione della riforma è esaurita. Dieci anni dopo vengo nominato direttore di Rai2.

Ho sempre pensato di essere nato sotto una buona stella e di aver avuto la fortuna di incontrare sulla mia strada personalità straordinarie e di condividere con loro grandi progetti. Massimo Fichera è stato un amico, un compagno e un maestro: con lui ho avuto un sodalizio culturale e politico che si è rinnovato con suo figlio Daniele a cui auguro ogni successo.

 

 

 

 

 

 

 

Su di me

Giampaolo Sodano

Giampaolo Sodano

Artigiano. Mastro Oleario. Manager. Giornalista.

Il mio sito

Non ci sono commenti.

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*