Messaggio ai frantoiani

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La fonte è il Corriere della Sera – Economia di lunedì 16 ottobre: la giornalista Alessandra Puato ha intervistato Pierluigi Tosato da Treviso, presidente e amministratore delegato della Deoleo (un gruppo spagnolo, leader del mercato mondiale dell’olio, di proprietà del fondo di private equity Cvc, quotato alla borsa di Londra, e di tre banche di Barcellona) proprietario dei marchi italiani Bertolli, Carapelli, Sasso, San Giorgio, Giglio Oro, Maja, Friol e del marchio spagnolo Carbonell. Il gruppo, ci avverte la giornalista, “non produce olio, ma lo acquista sui mercati e lo imbottiglia”, e si appresta a fare un investimento di “15 milioni di euro il prossimo anno per il rilancio globale di Bertolli”.

“L’Italia è terza dopo la Grecia ma ormai è al lumicino, 182mila tonnellate, -62% comunque quasi un decimo della Spagna” chiosa l’intervistatrice e Tosato risponde, mostrandosi sicuro di ottenere in breve tempo risultati positivi per il risanamento del suo gruppo, di essere “in contatto con la Coldiretti e il Governo per studiare uno stimolo alla produzione” indicando un modello per la rinascita dell’olivicoltura italiana: piantagioni intensive tipo Melinda nel Salento colpito dalla xilella.

Ma la parte più “interessante” per quanti non fanno olive ma producono olio e devono competere sul mercato con questo gigante è la “strategia” di Tosato: “abbiamo investito oltre 20 milioni sulle materie prime migliori e paghiamo l’olio più della media di mercato. Abbiamo ristrutturato lavorando sui costi, ci siamo riposizionati su una fascia di valore. Vogliamo tornare a crescere”. Come? “il costo medio della materia prima era di 2,50 euro al kg., ora arriva a 4 euro”, ma Tosato “prevede un premio sul prezzo agli agricoltori per avere più qualità” oltre ad un forte impegno sul biologico.

Come mai i finanzieri di Londra hanno scelto un italiano per risollevare le sorti di un gruppo tanto grande quanto truffaldino (tutti ricordano la condanna di Carapelli per frode in commercio). La risposta la dà il diretto interessato “si crede che gli italiani gestiscano meglio i prodotti italiani” anche se di italiano hanno soltanto il nome.

 

 

Su di me

Giampaolo Sodano

Giampaolo Sodano

Artigiano. Mastro Oleario. Manager. Giornalista.

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