IX Big&Small: si torna a parlare di mercato e imprese

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Nella nuova edizione di Big&Small che si è aperta oggi a Roma è tornato il confronto sullo sviluppo delle imprese e sulla evoluzione dei mercati, i fenomeni distributivi tradizionali e innovativi, alla luce di un fabbisogno del consumatore che oggi interpreta il cibo in termini di qualità. Ma se la qualità è una aspirazione del consumatore quando acquista una automobile, un cellulare o un abito, la qualità diventa un suo diritto quando acquista ciò che mangia. E ciò per la semplice ragione che il cibo incide in modo decisivo sulla salute. La ricerca medica di ogni latitudine ha posto la condizione di una alimentazione sana e nutriente come prima e determinante forma di prevenzione.

Determinate le parole chiave che definiscono il moderno rapporto consumatore-cibo si è aperta quindi, una nuova riflessione sulle modalità dell’offerta. E quindi una ricerca su quali possono essere le forme e i modi di un necessario diverso rapporto fra produttore e distributore.

Gli intervenuti hanno sottolineato come dal connubio produttore/prodotto si innesca una reazione a catena che vuole ripensare i sistemi di filiera secondo logiche di efficienza, economicità ed innovazione. “E in questo percorso, ha osservato Mauro Loy, si guarda con grande interesse all’impresa artigiana produttrice di cibo che investe su intelligenze, culture e tradizioni per realizzare un manufatto che nel vastissimo panorama delle produzioni agroalimentari rappresenta un’unicità. Questo mix di buone pratiche, gusti e tradizioni deve poi essere tradotto in soluzioni commerciali capaci di esprimere l’essenza del prodotto al consumatore”.  Da qui Big&Small vuole partire per aprire una riflessione sullo scenario distributivo che da un lato vede la Grande Distribuzione impegnata in strategie di “convenienza” che non guardano più solo al prezzo e dall’altro, un dettaglio tradizionale che in modo individuale e asistematico esordisce con specializzazioni che non creano un meccanismo collettivo di attrazione. “Ma il quadro, ha osservato Sodano aprendo il dibattito, non sarebbe completo se non ponessimo attenzione alla novità della distribuzione digitale con un eCommerce che nel comparto food è in una fase di start up ma che vede continue soluzioni per intercettare un consumatore sempre più vicino al mondo digitale.”

Con focus comparati sui mercati rionali e sulla situazione dell’eCommerce, questa IX edizione di Big&Small ha messo al centro del confronto le soluzioni per lo sviluppo delle piccole e medie imprese della produzione e della distribuzione.

 

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