ancora sull’olio di palma!

La campagna pubblicitaria dell’industria alimentare sull’olio di palma continua. Dopo gli spot televisivi adesso è la volta delle pagine sui quotidiani con un messaggio furbo e ingannevole: “L’olio di palma non presenta rischi per la salute in una dieta bilanciata”. È un format che si può utilizzare per tutti gli alimenti: potremmo scrivere “Il sale non presenta  rischi per la salute in una dieta bilanciata“, e continuare con il burro, le patatine o i wuster. La verità è che la dieta bilanciata è la buona intenzione del 25% degli italiani che sono in sovrappeso e che per questo dovrebbero assumere non più di 12 g al giorno di olio di palma. Ora, a parte la difficoltà di trovare alimenti palma free, basta mangiare 4 biscotti tipo Molinetti Mulino Bianco per arrivare a 12 g circa! Ecco cosa ha detto l’Istituto Superiore di Sanità:

La lista delle aziende e delle catene di supermercati che hanno deciso di togliere il palma dai biscotti si è allungata. Dopo Carrefour, anche Esselunga ha riformulato le ricette dei biscotti togliendo l’olio tropicale.

L’associazione “unione italiana per l’olio di palma sostenibile“ supportata da Ferrero, Unilever, Nestlé e Unigrà, Aidepi, Assitol, Aiipa, ha reagito investendo diversi milioni di euro per  realizzare questa nuova campagna pubblicitaria, nel tentativo di convincere i consumatori che l’olio di palma è buono e naturale, ma i dati sui consumi lasciano intravedere un’emorragia di vendite.

 

Su di me

Artisan Post

Il mio sito

Non ci sono commenti.

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*