Abbiamo vinto: massima tutela della nostra salute

images

In Italia si comincia a fare pulizia. L’autorità per la concorrenza ha emesso una sentenza di condanna per quei marchi di olio d’oliva (Bertolli, Carapelli e altri) denunciati dalla procura di Torino per frode in commercio avendo verificato che nelle bottiglie con etichetta extravergine c’era in realtà olio vergine . Su un altro fronte, quello dell’olio di palma, arriva la notizia che le aziende alimentari italiane hanno annunciato con il solito linguaggio criptico che faranno “..nel più breve tempo possibile, tutte le scelte necessarie per la massima tutela della salute del consumatore…“.

La petizione lanciata 18 mesi fa su Change.org da Il Fatto Alimentare e Great Italian Food Trade contro l’invasione dell’olio tropicale e sostenuta da 176 mila firme, ha raggiunto l’obbiettivo. L’annuncio è arrivato dall’Aidepi (associazione delle aziende del settore che raggruppa tutti i marchi famosi: Ferrero, Mulino Bianco, Bauli…). Poche righe per dire che dopo il parere dell’Autorità per la sicurezza alimentare europea sulla presenza di sostanze cancerogene e genotossiche nell’olio di palma,  le aziende aderenti all’associazione si impegnano a non utilizzare più questo grasso. Contemporaneamente, nel difficile tentativo di salvare la reputazione, Aidepi cerca di offuscare 18 mesi di manovre lobbiste e di far dimenticare un investimento da 10 milioni di euro in spot e annunci pubblicitari dove si è detto che l’olio di palma è un ingrediente sano e naturale. Ma l’importante è la nostra salute, il resto sono chiacchiere e mancati profitti. 

Su di me

Giampaolo Sodano

Giampaolo Sodano

Artigiano. Mastro Oleario. Manager. Giornalista.

Il mio sito

Non ci sono commenti.

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*