olio:la luce fluida del sole

Cosa è? uno spettacolo.

È un narrazione che si sviluppa tra diversi momenti basati su:

–        un racconto da parte di un conduttore-narratore (Fabrizio Mangoni)

–        testi recitati da attori (bruno Leone. Lucio Rufolo, attrice)

–        descrizione di preparazioni da parte di un cuoco (Mario Avallone, un pizzaiolo Antonino Esposito, un pasticcere (Ciro Scarpato).

–        Assaggi di preparazioni salate e dolci descritte.

L’olio, la sua storia e le sue qualità sono il filo conduttore che tiene insieme i diversi momenti.

La scena:

Su di un lato un tavolino inquadrato da una telecamera che invia le immagini su uno schermo consente di vedere le preparazioni gastronomiche.

Al centro si svolgono le azioni degli attori e le narrazioni del conduttore.

Sullo schermo, quando non vanno le immagini delle preparazioni, vengono proiettate immagini legate alle narrazioni.

Nel caso si può lasciare un angolo per interventi programmati di esperti.

 

Descrizione sintetica dei principali momenti.

 

INTERVISTA ALL’OLIO

Vengono intervistate tre bottiglie d’olio:

una bottiglia di olio economico

una bottiglia di olio di semi

una bottiglia di olio buono

 

Estratto parziale dai testi:

Bottiglia di olio scadente:

Domanda: Ci parli di lei?

Devo dire la verità, non so bene come sono finito qui. Francamente per me pensavo a un futuro industriale. Sapevo di essere destinato a diventare grasso per meccanismi, ed ero contento, mi piaceva essere utile. Poi mi hanno infilato in una macchina e mi hanno ingiallito chimicamente. In realtà ero giallo, ma puzzavo un po’. Allora mi hanno messo il deodorante e poi un aroma alla nocciola. Quindi, mi hanno infilato in questa bottiglia trasparente……

 Bottiglia di olio di semi

Io? (risata) eh,eh,eh!! Io non ho niente a che fare con questi qui. Davanti a me vi dovreste inginocchiare e gridare al miracolo, o a un incontro ravvicinato del terzo tipo, come con un marziano. Un miracolo esatto: pensate a un sasso che diventa liquido; beh! non proprio un sasso, non voglio buttarmi giù, era solo per farvi capire. Eravamo un bel mucchietto di semi asciutti. Certo avrei preferito finire in una ciotolina per un aperitivo, o ad arricchire un insalata. Ma posso dire di avere vissuto un’esperienza straordinaria.

 Domanda : ma come hanno tirato fuori il liquido?

Prima ci hanno giustamente lavati, poi ci hanno triturato. Poi avete presente la benzina? Una benzina bella calda……

Bottiglia di olio buono

Io l’uliveto mi ricordo bene! Porto ancora nel cuore l’odore della campagna , il sole e il vento che muoveva i rami e ho ben presente il nonno l’ulivo, forte e rispettato. E poi mia madre le olive. Tutti attenti a proteggerle , a difenderle.

Poi a fine settembre  la raccolta ,lunghe braccia di acciaio a scuotere i rami e mani ruvide stranamente delicate . Voci di donne e di uomini a realizzare speranze.

Poi al frantoio di corsa veloci, non schiacciate le olive! Fate presto! lavatele  bene! iniziamo, uomini tesi, basse temperature, gramole pronte, si spandono  i profumi, centrifuga dolce, il massimo di vitamine e antiossidanti, attenti  sta nascendo un’ extravergine. Appena nato tutti mi hanno amato da subito. Adesso sto’ qua e aspetto  in questa bottiglia scura sanno che la luce mi guasta e a me sinceramente non serve  più di tanto, il sole è già tutto dentro di me.

LA FRITTATA DI SCAMMARO

Il conduttore descrive un capolavoro della cucina napoletana: la frittata di scammaro, parlando di un illusorio animale. In realtà alla fine si descrive che si tratta di una frittata di maccheroni con olive , capperi, uvetta, e acciughe, fritta senza uova.

INTERVENTO DELLO CHEF MARIO AVALLONE.

Racconta delle preparazioni che saranno offerte e del ruolo dell’olio, a partire dalla frittata di Scammaro. Poi passa a descrivere un piatto di pasta col calamaro.

INTERVENTO DI BRUNO LEONE (FAMOSO MARIONETTISTA DI PULCINELLA).

Mentre Avallone e Mangoni discutono irrompe in scena un Pulcinella suonando una tromba. Dopo vari giochi e giochi di parole tita fuori dal calamaro il neo. In realtà si tratta di una mascherina che mette al calamaro che si trasforma in una marionetta di pulcinella affamata.

Alla fine il calamaro Pulcinella tenta di mangiare Pulcinella stesso che cade in terra e chiede il soccorso della zuppiera di spaghetti. Che il cuoco gli porge. Il calamaro si tuffa nella pasta e ridendo escono di scena con Pulcinella che agita una manciata di spaghetti.

INTERVENTO DEL PIZZAIOLO ANTONINO ESPOSITO.

Il pizzaiolo mostra un impasto per pizza fatto di grano Arso. È un impasto che richiede una forte presenza di olio tra gli ingredienti.

Poi il conduttore racconta la storia della pizza margherita e le vicende legate ad una pizza che già si faceva a Napoli ben prima del giugno del 1989, quando due pizzaioli furono invitati a corte per preparare una pizza alla Regina Margherita. Si narra dei retroscena legati all’immagine dei Savoia e al loro doversi accreditare con i napoletani, anche attraverso l’assaggio regale della pizza, e come il nome Margherita entrerà nella storia della pizza napoletana.

INTERVENTO DI UN FOLLE DIETOLOGO.

Si tratta di un intervento comico dell’attore Lucio Rufolo, autore del personaggio Ambrogio Brambilla Von Hotten, che contrariamente al nome parla un dialetto materano e sostiene una teoria dietologica basata su tre principi: mangiare molto, mangiare spesso e mangiare molto spesso. L’intervento si chiude con un accenno all’importanza dietologica delle patate fritte con molto olio.

ALLE PATATE FRITTE di Pablo Neruda.

Viene recitata questa suggestiva e importante poesia del grande poeta.

INTERVENTO DEL PASTICCERE.

Si descrivono dei dolci a base di olio

LA SFOGLIATELLA NAPOLETANA

Testo erotico simbolico di Fabrizio Mangoni.

 

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One Comment

  1. Ticketmaster coupon 5 luglio 2017 Rispondi

    On voit bin que les Lapointe n’ont pas regle leur probleme de consommation. J’ ai l’impression que c’est un autre deguissement de D Codere
    Ticketmaster coupon http://www.ticketmastercoupons.com

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